giovedì 6 giugno 2019

BAJA CALIFORNIA e CITTA' DEL MESSICO

Baja California, un viaggio che sogno di fare da diversi anni, da quando avevo visto il video Baja di Erick Higuera 



                                               video by Erick Higuera Baja

Così, con la mia instancabile e appassionata compagna Raffaella, decidiamo di organizzare la partenza qualche giorno prima di Natale…

Dopo un lunghissimo viaggio, arriviamo nella punta più a sud e più estrema della Baja California (MEX) in una tipica cittadina che si chiama San Josè del Cabo.  

Bello lasciare maglioni e giubbotti invernali per passare ai 28° gradi e passeggiare a piedi nudi e magliettina nelle bellissime spiagge di questa ridente e colorata cittadina. Il paese ricorda molto il vecchio Messico e il film Coco.







L'indomani si parte alla volta della Riserva marina di Cabo Pulmo, uno dei luoghi più selvaggi e belli del nostro pianeta. Infatti qui non esistono strutture alberghiere e ci si deve accontentare di sistemazioni basiche, come una vecchia roulotte sistemata a mo' di palapa, davanti una chilometrica spiaggia deserta e desolata.







Non esiste un molo e, pertanto, ci immergiamo da delle barche in legno che vengono scese e tirate su da vecchi e potenti e vecchi pick up. 




Qui effettuiamo delle immersioni indimenticabili guidati da Claudio Bonato e dalla sua compagna italiana Manuela, in arte "Estrella de Mar" del diving www.bluepassionbaja.com

Raggiungiamo subito uno dei siti più famosi della Bassa California: El Vencedor, un peschereccio affondato negli anni '80. Dopo qualche pinneggiata vediamo una bella distesa di garden ell: tantissime teste di murene si affacciano dalla sabbia e si ritirano al nostro passaggio. 

A un tratto ecco che arrivano i veri padroni del posto: un bel branco di squali Leuca comincia a girarci intorno, incuriosito dalla nostra presenza... 




Vedere questi splendidi predatori è sempre un'emozione fortissima! 
Ci avviciniamo al relitto e assisto ad una scena incredibile: mentre una cernia e una ricciola di grandi dimensioni si contendono il dentice che aveva catturato la seconda, spunta un grosso squalo Leuca che, in piena frenesia alimentare, quasi mi viene addosso! 



Wow che adrenalina!!!

Il giorno successivo ci immergiamo in un sito molto interessante, dove spesso passa un branco enorme di grossi carangidi. 



Manuela la nostra guida






Resto stupefatto dalla maestosità di questa massa enorme di pesci che ci passano sopra la testa e che oscurano completamente il sole. 

Dopo qualche giorno di pura natura selvaggia e relax è la volta di partire per La Paz. 

Il viaggio in macchina attraverso la penisola della Bassa California è reso particolarmente piacevole dal paesaggio che alterna il deserto al mare e, naturalmente, gli immancabili cactus!

Arriviamo direttamente al diving dove ci aspetta il nostro caro amico Nick Polansky che, fortunatamente, è riuscito a recuperarmi un carica batterie per la mia Nikon D7000 e, dopo una breve ricarica, partiamo alla volta di Los Islotes: piccoli isolotti dove vi è la più alta concentrazione di pesci e foche che abbia mai visto.




(io e Nick Polansky)

La maggior parte delle foche sono dei cuccioli che hanno un gran desiderio di giocare con noi, desiderosi di carezze e grattini sulla pancia. Sono tenerissimi!!!










                                             io e Raffaella foto di  Nick Polansky


 

 photo by Nick Polansky

foto di Raffaella Spagnolello

Dato che il giorno successivo le previsioni marine non sono buone per uscire in barca, ne approfittiamo per andare a visitare una delle spiagge più famose e belle del Messico: La Balandra.

Restiamo stupefatti nel vedere questa spiaggia di sabbia bianchissima: l'acqua in tutta la laguna arriva massimo a superare il ginocchio e il vento crea di continuo effetti e disegni bellissimi nella distesa di sabbia affiorante .


E proprio in questa spiaggia c'è il simbolo della città di La Paz: un fungo di roccia vulcanica molto ammirato dai turisti.



Passeggiando nel lungomare di La Paz vediamo la statua dedicata al grande esploratore Jacques-Yves Cousteau, che amava tanto questo luogo da soprannominarlo "L'acquario del mondo".




Il giorno successivo ho il gran piacere di conoscere uno tra i più grandi fotografi subacquei presenti nel mio blog Noam Kortler: http://www.uwphotographers.net/2012/02/uwp-noam-kortler.html


(io e Noam Kortler)

Nelle tante altre immersioni vediamo, oltre alle foche che non ci stanchiamo mai di fotografare... tantissimi scenari mozzafiato: sardine che vengono predate dall'alto da pellicani e cormorani, pesci bellissimi con dei cromatismi molto particolari, sgargianti stelle marine e anche tanti soggetti macro.




Nell'ultima immersione a La Paz ci portano nella riserva dei squali balena, quest'area è limitata e solo un ridotto numero di barche può entrare. Dopo un'attesa di circa un ora ci arriva, finalmente, l'autorizzazione e riusciamo a osservare dalla barca un discreto numero di questi grossi squali.
Inseguirli in snorkel non è facile visto che si muovono velocemente e la macchina fotografica è piuttosto ingombrante... Riesco però a realizzare qualche scatto (malgrado l'acqua torbidissima...) e qualche video.



Ma l'incontro più emozionante è forse quello con due megattere che si avvicinano così tanto alla nostra barca che sembra quasi di toccarle.



 photo by Nick Polansky
  photo by Nick Polansky

La prossima e ultima tappa è nell'estremo sud della penisola di Baja, a Cabo San Lucas: una cittadina alquanto turistica con uno stile molto americanizzato dove si respira tanta aria natalizia anche con 28 gradi...







Qui ci guiderà nelle nostre escursioni l'amico italiano Jacopo Brunetti, che ha creato e gestisce un diving specializzato in uscite in barca per avvistare in snorkeling squali, mobile e cetacei.






Oltre alle immersioni, decidiamo di fare alcune escursioni in altri posti molto famosi della Bassa California. Uno di questi è la cittadina di Los Santos, diventata celebre per essere il luogo in cui si può visitare il mitico HOTEL CALIFORNIA, che ha ispirato l'indimenticabile canzone degli EAGLES 








Ci spostiamo in una delle spiagge più famose tra i surfisti: il Cerritos.In questa piccola baia tantissimi appassionati si ritrovano ogni giorno per surfare sulle bellissime onde, in un clima di vera vacanza e libertà.












Il nostro bel viaggio a Baja California finisce qui... Ma la nostra vacanza continua alla volta di Città del Messico, una delle città più grandi e intriganti del nostro pianeta.





























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